Il suicidio della testimone anti clan

‘Ndrangheta: la tragedia di Maria Concetta Cacciola. Lo scorso aprile un’altra collaboratrice si era tolta la vita. Ha paura per i figli, la nipote del boss torna a casa e beve acido muriatico. 

REGGIO CALABRIA – Si è suicidata ingerendo acido muriatico. Maria Concetta Cacciola, 31 anni, non ha spiegato il gesto estremo che ha spiazzato anche i magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria Continua a leggere