Veleni, faide e fronde: la sconfitta delle donne sindaco

Resiste solo la Moratti. In tre anni persi tre capoluoghi. Il caso Fiorenza Brioni che esce di scena a Mantova e dice di non essere mai stata amata proprio perché donna. «I partiti pensavano di poterci usare»

di Luigi Corvi
dal Corriere della Sera del 15 aprile 2010
MILANO – La maledizione delle donne sindaco in Lombardia. Se fosse un film, potrebbe essere (a seconda dei casi) un thriller, una spy story o una commedia all’ italiana. Di certo dal 2007 al 2009 tre donne alla guida di altrettanti capoluoghi sono state costrette a dimettersi dopo vicende tormentate, ricatti, pressioni e colpi di mano in cui – come ammettono le stesse protagoniste – ha avuto un ruolo determinante l’essere donna. E oggi, dopo la sconfitta del sindaco di Mantova Fiorenza Brioni che ha denunciato apertamente di non essere stata mai amata all’ interno del suo partito proprio perché donna, non c’ è più uno spicchio di rosa nei capoluoghi lombardi. Continua a leggere