Sdisonorate, storie di donne uccise dalla mafia

L’associazione Dasud ne ha contate 150, ammazzate per faide, per vendette trasversali, per paura che parlassero. Il rapporto scritto da Irene Cortese, Sara Di Bella e Cinzia Paolillo racconta le loro vite e i loro drammi

I mafiosi uccidono le donne, a dispetto di tante vecchie leggende sui “codici d’onore”. L’associazione Dasud ne ha contate 150, ammazzate – o indotte al sucidio – per faide, per vendette trasversali, per paura che parlassero, o solo perché passavano per strada nel luogo e nel momento sbagliato Continua a leggere

«Che schifezza»

Giorgio Stracquadanio, parlamentare del Pdl, fa coming out e dichiara: «Se anche una deputata o un deputato facessero coming out e ammettessero di essersi venduti per fare carriera o per un posto in lizza non sarebbe una ragione sufficiente per lasciare la Camera o il Senato». Magnifica concezione della politica. Esemplare commento alle dichiarazioni della finiana Angela Napoli che, rimproverata perfino dal “suo” Gianfranco Fini, ha denunciato (ahimé tardivamente)la prassi della prostituzione per poter ottenere un seggio in Parlamento. Viene voglia di mettersi a urlare: «Ma in che cosa avete trasformato la politica, la morale, l’etica, la pubblica amministrazione?». «Mi viene solo voglia di dire, che schifezza», dichiara (anche lei tardivamente) Anna Finocchiaro del Pd. Con questa nuova esternazione, Stracquadanio tenta di dare il sigillo della normalità al velinismo berlusconiano. Lo respingiamo inorridite al mittente, ricordando a chi segue il nostro blog che il parlamentare Pdl è lo stesso che il 31 luglio ha invocato “il metodo Boffo” nei confronti del presidente della Camera. E che il 5 agosto, dagli studi del Tg3, ha pensato bene di mettersi a insultare il portavoce degli operai della Vinyls che si sono autoconfinati sull’isola dell’Asinara per difendere il loro lavoro. Complimenti vivissimi. (Paola Ciccioli) Continua a leggere

“Parlamentari Pdl prostitute”: bufera su una finiana

Angela Napoli “non ha escluso che parlamentari del Pdl siano state elette dopo essersi prostituite”. Scoppia la bufera, Fini: “Si scusi”

Nello scontro interno al partito di maggioranza, il Pdl, esplode anche il caso delle “parlamentari prostitute”. A innescarlo è stata Angela Napoli, ex pdl e ora nel gruppo parlamentare dei finiani, Futuro e Libertà per l’Italia, che in un’intervista non ha escluso che “senatrici o deputate siano state elette dopo essersi prostituite”. “Purtroppo – ha aggiunto – può essere vero e questo porta alla necessità di cambiare l’attuale legge elettorale. Continua a leggere