Token show

di Chiara Volpato

Annozero, giovedì 7 gennaio 2010.  In studio, intorno a Santoro cinque uomini (Castelli, Mentana, Travaglio, Vauro, Vendola) e una donna (Alba Parietti). Una perfetta situazione di tokenism. Quando due gruppi sono fortemente asimmetrici nei rapporti di potere, scegliere un rappresentante del gruppo debole e farlo sedere tra gli eletti serve a mostrare apertura mentale, paternalistica disponibilità verso l’altro, ma soprattutto serve a lasciare inalterato lo status quo. Il prescelto diventa un token, illusorio simbolo di una possibile ascesa sociale, mero specchietto per le allodole. Il token/alibi ha una funzione precisa: salvaguardare lo stato di cose esistenti togliendo forza alle voci di protesta: non è vero che nei talk show le donne non hanno voce, sono rappresentate da Alba Parietti. Continua a leggere

Ma che c’entrava Alba Parietti ad Annozero?

Sandra Covre, che fa parte del gruppo  Donne della realtà, dopo aver assistito all’ultima puntata di Annozero, ci ha mandato questa mail, che volentieri pubblichiamo.

Giovedì sera, ho visto tutto Annozero assieme a mia figlia (26 anni) ed entrambe abbiamo continuato, per tutto il tempo, ed ancora la mattina dopo – quindi a freddo – a chiederci il senso della presenza di Alba Parietti. Premetto che non eravamo prevenute, anzi: l’idea che, assieme a Nichi Vendola, Travaglio, l’ex ministro Castelli e Mentana fosse stata invitata una donna soubrette poteva essere un’ottima scelta. È intervenuta due volte, dicendo due cose di una banalità mortificante, tra l’altro a seguito di ragionamenti articolati in una forma splendida da parte di Vendola, ma a giudicare da come l’occhio della telecamera si concentrava sui particolari del viso, i capelli, labbra, gambe, pochi prestavano attenzione ai contenuti.
Perché costringere due sincere democratiche, entrambe dalla parte delle donne, a provare una tristezza infinita nel constatare che non basta dirsi “di sinistra” e parlare del padre partigiano per stimolare un dibattito politico appassionante (per chi si appassiona alla politica), in vista delle prossime elezioni regionali e della assurda situazione del PD in Puglia ? Abbiamo segnato, ahimè, un punto a sfavore…
Sandra