Non eravamo «alcune» ministro Brambilla

di Paola Ciccioli
Oggi il Corriere della sera pubblica una lettera del ministro (lei si firma al maschile) del turismo, Michela Vittoria Brambilla. E’ una lettera da antologia fin dall’incipit: «Caro direttore, ieri alcune donne hanno manifestato nelle piazze italiane per reclamare il rispetto della loro dignità». Ministro Brambilla, ma che dice: alcune? Continua a leggere

Donne in piazza: Olivero (Acli), riscattano la dignità del Paese

Il presidente delle Acli dall’Australia su twitter: «Le italiane in piazza fanno notizia nel mondo»

Roma, 14 febbraio 2011  –  Con due brevi messaggi su twitter, il presidente nazionale delle Acli commenta dall’Australia, dove si trova in missione per rafforzare la presenza associativa tra gli italiani all’estero, le vicende italiane e la mobilitazione delle donne in centinaia di città.

«Le italiane in piazza fanno notizia nel mondo – scrive Andrea Olivero da Sydney – ‘Riscattano la dignità del Paese’ dice la tv australiana» Continua a leggere

Il grido delle donne al paese umiliato

di Natalia Aspesi

Duecentomila a Roma, centomila a Milano e Torino, 50mila a Napoli, 30mila a Firenze, 20mila a Palermo, persino a Bergamo 2000. In tutte le 230 piazze italiane, più una trentina straniere, almeno un milione, forse di più, non ha importanza Continua a leggere

Se non ora quando?

“Apprendo adesso che siamo un milione nelle piazze di tutta Italia”. Così l’attrice Angela Finocchiaro, dal palco di piazza del Popolo nel corso della manifestazione ‘Se non ora quando?’. Dalla piazza un solo grido rivolto al premier, “Dimissioni”.

Domina piazza del Popolo un grande striscione firmato dalle Donne del Sud: “non chiamatemi escort, sono una puttana. Non chiamatemi puttana, sono una schiava”. E proprio sotto lo striscione Continua a leggere

Donne: l’urlo dell’indignazione

(ANSA) – ROMA, 13 FEB – E’ partito dal palco di piazza del Popolo a Roma l’urlo delle donne ”indignate” che oggi manifestano in tutta Italia e all’estero per rivendicare la dignita’ del sesso femminile. Al via dell’attrice Isabella Ragonese, da piazza del Popolo e’ partito, dopo un minuto e mezzo di silenzio, l’incitazione ”Se non ora quando?”, a cui la piazza ha risposto ”Adesso”. 13 febbraio, 15:01

La Dignità delle Donne

Si spera che il 13 febbraio centinaia di migliaia di donne e uomini occupino le piazze per reclamare quella “dignità per le donne” che l’esercito di belle ragazze a pagamento, ospiti birichine di varie residenze del premier, hanno, secondo alcuni, offuscato. C’è modo e modo di umiliare la femminilità, non solo frequentando festini di cui si temono nuove testimonianze e foto. Ma anche sottomettendosi ai voleri del maschio, sia esso marito o boss o, appunto, premier. C’ è una sola delle belle signore governative che abbia avanzato qualche discreta critica al bunga bunga in tema di dignità delle donne? Continua a leggere

Legittima difesa – Rinviata la manifestazione

Cari amici,
il presidente del Consiglio è stato costretto a cancellare la manifestazione annunciata per il 13 febbraio contro i magistrati di Milano. Una vasta opinione pubblica, che ha nella rete il suo punto di forza, gli ha fatto intendere con determinazione che non gli sarà più consentito di aggredire le istituzioni della nostra Repubblica nata dalla Resistenza.
Noi non chiediamo altro se non che tutti, dai magistrati ai giornalisti, possano svolgere il proprio lavoro senza subire ingerenze da parte del governo Continua a leggere

Manifestazione 29 gennaio – Mobilitazione 13 febbraio

Care amiche, condividiamo con tutte le donne che hanno organizzato e partecipato alla manifestazione del 29 gennaio la soddisfazione e l’orgoglio per il risultato raggiunto Continua a leggere

Cristina Comencini: ”In piazza il 13 per la dignità delle donne”

La regista spiega i motivi della manifestazione del prossimo 13 febbraio in difesa dei diritti delle donne. Intervista di Silvia Garroni Repubblica TV – 30 gennaio 2011

Donne in piazza il 13 febbraio: “Se non ora, quando?”

Una mobilitazione al femminile per difendere la dignità di chi lavora, si impegna e si sacrifica per la famiglia. Appuntamento in tutte le città italiane contro “la ripetuta rappresentazione come oggetto di scambio sessuale”. Moltissime adesioni, dalle Comencini all’onorevole Bongiorno Continua a leggere