Interventi

Ci scrivono da Montecarlo…

14 marzo 2011 – Care “donne della realtà”, Siamo una classe dell’ultimo anno di un liceo del Principato di Monaco.
Abbiamo guardato con la nostra insegnante di italiano-lingua straniera il documentario di Lorella Zanardo “Il corpo delle donne” che ci ha interessato molto tanto più che siamo rimasti scioccati dall’immagine della donna presentata dalla televisione italiana. Una nostra compagna ha presentato l’anno scorso una ricerca sul ruolo della donna alla televisione francese denunciandone la discriminazione positiva ed é stata molto sorpresa di vedere l’immagine del ruolo della donna in Italia attraverso i programmi televisivi italiani…

Il Presidente della Repubblica: “Stop alle donne oggetto”

10 marzo 2011 – Intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della celebrazione della Giornata internazionale della Donna. Saluto cordialmente le Signore Vice Presidenti del Senato e della Camera e le altre parlamentari, le Signore Ministri, la Signora Giudice Costituzionale, la Signora Presidente della Regione Lazio ; rivolgo i miei complimenti alle vincitrici e ai vincitori del Concorso, e alle neo-decorate dell’Ordine al Merito della Repubblica, e infine i più sentiti auguri alle donne presenti in sala, a quelle che ci seguono da casa, a tutte le italiane e mi complimento con le vincitrice e i vincitori del concorso e con le neo decorate dell’Ordine al Merito della Repubblica…

Giuliano Ferrara è un giornalista intelligente. Lo dicono tutti

27 febbraio 2011 – di Elisa Merlo. Che bella notizia!  Giuliano Ferrara, tornerà presto in Rai. Dovrebbero essere contenti i telespettatori di Rai1, e soprattutto le telespettatrici. Giuliano Ferrara, infatti, è un giornalista intelligente. Come non ricordare le sue battaglie intelligenti e i suoi discorsi intelligenti? Nel 2005 si batté strenuamente a difesa della “libertà” degli embrioni, a scapito della libertà delle donne. Nel mese di novembre dello stesso anno, durante la trasmissione Matrix, affermò per ben tre volte che l’aborto è uno schifo, il che significa che le donne le quali, magari per disperazione, per necessità, abortiscono, fanno una cosa schifosa e quindi fanno schifo…

Ci scrive Anna: “Svegliamoci madri e figlie!”

27 gennaio 2011 – Ci scrive Anna: “Ieri ho ascolato sgomenta l’intervista rilasciata a radio due da Iva Zanicchi, la quale molto probabilmente è stata fustigata per non aver obbedito al Drago durante la sua incursione a “l’Infedele”, che sosteneva che Lui, il Drago, ha un debole (comprensibilissimo dal suo punto di vista) per la “carne fresca”. Iva Zanicchi, di cui non conosco la biografia per ovvio disinteresse al tipo di personaggio, credo abbia l’età per essere addirittura nonna di probabile “carne fresca”: quindi doppiamente immorale ciò che afferma…

Come tu mi vuoi? Donne a pezzi nell’immaginario di alcuni uomini italiani

di Patrizia Romito – 25 gennaio 2011 – Il Consorzio “Vera pelle italiana conciata al vegetale”, basato in Toscana, con lo scopo, si presume, di far conoscere un prodotto artigiano nazionale di grande qualità, ha commissionato al signor Toscani un calendario corredato da fotografie in primo piano di 12 pubi femminili, di donne o di ragazzine: nient’altro che pelle e pelo, anzi, come scrive Toscani stesso nella presentazione del calendario su Internet, 12 “magnifiche tarte au poil” (torte al pelo)…

Donne, non solo madri. Quello che non si può dire in TV

di Paola Leonardi – 5 gennaio 2011 – L’Italia, si sa, è il paese a più bassa natalità del mondo, ma ancora non si può affermare di non aver avuto/voluto figli per scelta, almeno in televisione. L’argomento pare ancora tabù nel nostro paese. Recentemente sono stata invitata in qualità di sociologa e psicoterapeuta alla trasmissione TV La vita in diretta (lo scorso 5 novembre su Rai 1) per testimoniare l’esperienza mia e di altre 13 donne, raccolte nel libro che ho scritto con Ferdinanda Vigliani, Perché non abbiamo avuto figli. Donne speciali si raccontano, F. Angeli, 2009…

Il crollo di Pompei e la mancanza di coscienza

di Chiara Ciarlantini, archeologa, specializzata in archeologia classica all’università di Catania – 7 novembre 2010 – Vengo a sapere, tramite la telefonata di un amico, che a Pompei è crollata la “domus dei gladiatori” in Via dell’Abbondanza… ripenso subito ai mesi estivi di lavoro nel 2003 con l’Università di Bologna e di Parma, lì agli “Scavi di Pompei”…

Il mio passaporto di che rosso è?

di Alice Elliot– 23 settembre 2010 – L’assessore romano alla scuola Laura Marsilio, in visita a una scuola elementare, ha dichiarato che i bambini nati in Italia da genitori stranieri non sono realmente Italiani. A me, sinceramente, è salita un attimo di ansia identitaria. Un genitore italiano basta per essere italiana? Qui c’è poco da scherzare. Qui si parla di me, della mia appartenenza. Qui, se si comincia a misurare l’italianità…

“Trasportata dalla corrente”: l’anoressia nel racconto (premiato) di una ragazza di 15 anni

di Francesca Biondi. 22 giugno 2010 – L’umanità viene spesso divisa in categorie, come se si potessero definire le persone descrivendole con un unico termine, come se ciò non fosse limitante e restrittivo. Per cinque anni Lei è stata definita anoressica, come se tutto quello che è stato significativo nella sua vita, il suo essere uguale e contemporaneamente diversissima…

Creare la confusione per far sparire i fatti: l’occultamento delle violenze maschiliste contro le donne

di Patrizia Romito, docente di Psicologia sociale all’Università di Trieste

6 giugno 2010 A partire dagli ultimi decenni del secolo scorso, nella maggior parte dei paesi industrializzati sono avvenuti dei cambiamenti importanti nella percezione e nel contrasto della violenza degli uomini contro le donne: in vari paesi europei, sono state abrogate delle leggi che sanzionavano la dominazione e la violenza maschile…

Un linguaggio maschilista e violento di Graziella Poluzzi

24 maggio 2010 – La lingua è stata costruita ed è gestita da chi ha potere, e cioè dai maschi in grande prevalenza; oggi ci sono anche alcune donne, che possono incidere, ma sono ancora molto poche. Su tutte le lingue, anzi meglio “linguaggi”, grava il peso delle degenerazioni, delle parolacce…

Ci scrive Chiara che ha 21 anni: «Le mie coetanee hanno poca voglia di lottare»

5 maggio 2010 – «Leggendo la sezione del blog “chi siamo” non ho potuto far altro che annuire. Annuivo con un misto di rassegnazione e di rabbia. Purtroppo è verissimo, certi modelli di donna sembrano essere scomparsi dai mezzi di comunicazione. La realtà però è ben differente. La realtà è composta da donne che studiano, lavorano, studiano e lavorano. Io sono giovane, ho 21 anni, ed esigerei un futuro, anzi un presente, all’altezza delle mie aspettative….

I versi di un uomo che combatte per le donne: “Il suono e il battito” di Ico Gasparri

4 maggio 2010 – L’anima ha un genere? È maschio o è femmina? Può succedere di ascoltare un uomo mentre racconta di sé, della strada lunga e solitaria affrontata per non tradire un bisogno, un senso del giusto, del bello. Può succedere di zittirsi di fronte alle sue parole perché sanno dire anche quelle che tu, donna, vorresti pronunciare. Ico Gasparri, l’artista che per vent’anni ha fotografato…

“Le donne della realtà ci sono in TV” di Wally Festini

17 aprile 2010 – Ci sono nella RAI. Ci sono ma sono nascoste. Per vederle bisogna essere pensionate (o casalinghe non indaffarate) e fare la cyclette nel pomeriggio. Quindi niente giovani, niente persone che lavorano e neppure pensionati e pensionate tra l’audience. Qualcuno arriccia il naso sulla TV del pomeriggio: ricongiunzioni famigliari, disgrazie, lavori inusuali, vite complicate…

Né straniera, né italiana: sono soltanto me stessa di Valentina Gonsal

13 aprile 2010 – Nella vita di ogni donna si nasconde un fascino che nessuno potrà mai capire. Per cominciare il racconto della mia vita avrei bisogno di così tante parole che alla fine si disperderebbero nell’aria, come polline in primavera. Sono tante le donne che mi hanno insegnato a essere una donna, ma una fra tutte è mia madre, con il suo coraggio e la sua forza mi ha insegnato a rispettare il valore che abbiamo e a sognare ogni giorno della mia vita… mi ha insegnato che è con i sogni e le ambizioni che si raggiunge la felicità….

Ma che ci azzeccano le donne di Repubblica col settimanale D? di Wally Festini

8 aprile 2010 – Premessa. Compero Repubblica dalla nascita. Amo il suo formato, i suoi giornalisti e direttori, i vignettisti, la bacheca di Tuttomilano, le sue intelligenti trasformazioni…

Violenza alle Donne: a Milano una via per non dimenticare di Francesca Zajczyk

8 aprile 2010 – Abbiamo appreso con soddisfazione dell’accoglimento della nostra proposta di intitolare una delle nuove vie di Bicocca alle “Donne vittime della violenza”…

Piccolo commento elettorale… di Wally Festini

1 aprile 2010 – Ci sono donne che non hanno votato per Emma Bonino. La cosa, inaspettata, mi ha fatto infuriare…

«Resistere alla subcultura della vuota apparenza», ci scrive Francesca Lazzari, Assessora del Comune di Vicenza

29 marzo 2010 – Come donna che svolge un ruolo politico istituzionale mi sento offesa dalle parole del premier nei confronti di Mercedes Bresso…

Le Donne della Televisione – un articolo di Wally Festini

21 marzo 2010 – Mettiamoci dal punto di vista maschile: la bellezza e l’immagine sono tutto. Allora le donne rappresentate in TV si dividono in 3 categorie: le divine,  le gradevoli, le donnedellarealtà…

Ci scrive Graziella Poluzzi: «Le parole che usiamo sono coniate al maschile. Inventiamoci qualche neologismo più appropriato»

19 marzo 2010 – Non ci piace l’immagine della donna che il presidente trasmette col suo comportamento e con le sue tivù e non solo le sue, visto che è in grado di condizionare anche le tivù di Stato con il solito conflitto di potere…

E sui manifesti di Bologna ecco le Padanine di Veronica Vicinelli

19 marzo 2010 – L’ennesima truffa. Non ce la fanno proprio a rispettare le regole. Domenica pomeriggio sono in giro ad attaccare i miei manifesti elettorali (sono candidata dell’Idv alle elezioni regionali) nella provincia di Bologna. Vedo un manifesto…

Aborto da varietà di Elena Tebano

17 marzo 2010 – Domenica pomeriggio, fascia protetta, come ama ricordare la conduttrice Barbara D’Urso. In mezzo ai balletti d’intrattenimento, Domenica 5 sfrutta l’onda lunga del Grande fratello 10: non c’è niente di meglio di un po’ di gossip per intrattenere spettatori mezzo assopiti…

Ci scrive la prof. Chiaretti da Venezia: “Manca un’assunzione di responsabilità”

5 febbraio 2010 – Mi ha molto inquietato il manifesto che afferma una linea di continuità tra un’immagine del femminismo, quello del ‘68 in particolare, e un’immagine porno del corpo della donna…

Ci scrive Irene da Genova: ma cosa insegnano alla scuola di Maria De Filippi?

4 febbraio 2010 – …volevo solo segnalarvi che per caso domenica ho visto una scena allucinante durante il programma Amici di Maria de Filippi, esattamente questa…

“Token show” di Chiara Volpato

10 gennaio 2010 – Annozero, giovedì 7 gennaio 2010.  In studio, intorno a Santoro cinque uomini (Castelli, Mentana, Travaglio, Vauro, Vendola) e una donna (Alba Parietti). Una perfetta situazione di tokenism…

Ma che c’entrava Alba Parietti ad Annozero?

10 gennaio 2010 – Sandra Covre, che fa parte del gruppo  Donne della realtà, dopo aver assistito all’ultima puntata di Annozero, ci ha mandato questa mail, che volentieri pubblichiamo…

Gabriella Cims, “Basta condire le trasmissioni con pezzi di carne di donna”

30 novembre 2009 – Gabriella Cims, coordinatrice dell’Osservatorio sui Servizi Audiovisivi, ha pubblicato un appello per introdurre una serie di emendamenti nel contratto triennale che stabilisce i doveri della Rai, per contribuire ad un nuovo cambiamento dell’immagine femminile nel servizio pubblico…

Ci scrive Emilia che ha sedici anni…

27 novembre 2009 – Sono una ragazzina che va a scuola, di 16 anni. Ho scoperto questo forum tramite la mia prof di latino, che a scuola è l’unica che ci fa parlare di attualità e già questa cosa secondo me dice tanto…

Ci scrive Ico Gasparri – Chi è il maestro del lupo cattivo?

25 novembre 2009 – Care Amiche, alla quarta mail che ricevo sul silenzio degli uomini mi permetto di fare con spirito positivo una piccola segnalazione con qualche domanda…

Ci scrive Alba Mileto – Donne della realtà e donne dei media: perché donne contro?

25 novembre 2009 – Donne della Realtà, complimenti per aver avviato un dibattito necessario ed urgente. Tuttavia, mi permetto di fare alcune considerazioni che, spero, possano essere ulteriore spunto di riflessione…

“Omissioni” – Lea Melandri scrive alle donne della realtà

23 novembre 2009 – Care amiche dell’associazione ’donne della realtà’, non posso fare a meno di notare che, come capita spesso, le iniziative che nascono ’dal basso’, e dietro la spinta critica a come viene esercitato il potere -in questo caso di chi ha accesso ai giornali di larga tiratura-, finiscono inevitabilmente per essere poi governate ’dall’alto’…

2 Risposte

  1. C’è una ragazza che scrive un libro, partecipa al Campiello, vince il premio sezione giovani, e quando sale sul palco viene apprezzata più per il suo decolleté che per la sua opera letteraria.
    C’è un dittatore che quando arriva in Italia vuole uno stuolo di centinaia di fanciulle da catechizzare.
    C’è una pubblicità che per vendere qualsiasi prodotto non trova altra idea creativa che abbinarlo ad un fondoschiena femminile.
    Ci sono programmi televisivi dove l’immagine femminile è costantemente umiliata senza considerare che – per usare le parole del Presidente Giorgio Napolitano – “uno stile di comunicazione che offende le donne nei media, nelle pubblicità, nel dibattito pubblico può offrire un contesto favorevole dove attecchiscono molestie sessuali, verbali e fisiche, se non veri e propri atti di violenza anche da parte di giovanissimi”.
    La vita delle donne non è mai stata facile, ma oggi in Italia è in atto una profonda regressione che utilizza il corpo delle donne per renderle oggetti, per mercificarle, per ricacciarle indietro rispetto ai diritti conquistati negli anni ’70.
    Anche se siamo più della metà della popolazione, nel nostro paese il tasso di occupazione femminile come la rappresentanza in Parlamento sono i più bassi dell’Unione Europea.
    Non possiamo più tacere, la voce delle donne deve farsi sentire. Boicottiamo i prodotti che usano nelle loro pubblicità il corpo femminile; scriviamo lettere, mail di protesta ai giornali quando qualcosa ci fa indignare; e soprattutto parliamo con le altre donne, con gli uomini, con le ragazze ed i ragazzi; insegniamo alle bambine ed ai bambini il rispetto. Forse sarà poco ma qualcosa deve iniziare a cambiare.

    Iole Murruni

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  2. E’ il mio semestre di “evanescenza” così ho pensato di definire il mio tempo in questi giorni . Ma stamattina a Decollatura volevo esserci con il corpo e con tutto l’amore e la stima che nutro , e mi nutre, per le donne speciali del gruppo Non mimosa ma girasole. E’ sempre un arcobaleno di luce e colori incontrarle, ascoltarle, come se tutto quello che da sempre inseguo diventasse tangibile, ascolto parole che ho pensato di dire, guardo occhi belli e puliti, a volte feriti ma mai vinti e torno a casa con i loro visi e le loro voci che frullano nella testa e nel cuore, con le mani di Emerita, di Paola, di Maria Carmela , di Elisabetta, di Anna Maria , di Laura, di Diana, di Lorenza che disegnano nell’aria progetti di cambiamento….regina reginella quanti passi devo fare per arrivare al tuo castello? … pochi… pochissimi e la giustizia sociale anche di genere sembra vicina, respira insieme all’ emozione di vivere una giornata politica fatta di entusiasmo e aria nuova e tutto pare riprendere il giusto peso, il giusto colore, un sorriso sincero. Grazie Adele Colacino

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