Joan Baez, con sorpresa, “Forever young”

di Luca Bartolommei

Il fatto che la musica mi sorprenda è ogni volta una sorpresa, sinceramente non riesco ad abituarmici e anche questa volta sono rimasto un po’ a bocca aperta. Diciamo mezz’ora fa, ora sono le 15.40 di giovedì 30 luglio 2020, decido di iniziare il pezzo per il blog su Forever young di Bob Dylan, come promesso nella diretta Facebook del Gruppo di due giorni fa, ma parto da quello che di solito è l’ultimo passaggio della stesura, cioè la ricerca di un bel video in cui la canzone venga eseguita possibilmente da una donna, meglio se dal vivo.

Al terzo click appare Joan Baez con chitarra, seduta in una bella cucina con camino, è fatta!  L’idea è sempre quella di scrivere di canzoni che possano essere cantate tra genitori e figli, insieme è meglio, meglio ancora se non si sa chi insegna la canzone e chi l’impara, aggiungendo anche, dove sarà possibile, il testo con gli accordi così non si perde tempo a cercarli e si fanno dei bei concertini in famiglia.

Qui però il discorso cambia subito rotta perché il brano è per tutti gli Eroi… sono confuso… poi ascolto la signora che dedica la canzone «agli eroi dei nostri giorni, a chi presta assistenza sanitaria in ogni caso e in ogni condizione, ai governatori e ai sindaci che ogni mattina si svegliano e devono re-inventare la giornata per fare in modo che i loro concittadini siano il più sicuri possibile… governatori che lavorano davanti all’indifferenza, la crudeltà e la non-leadership del governo federale… ai trasportatori, agli agricoltori, agli allevatori, a chi lavora nei negozi e a molti altri…». Joan Baez leva poi un grido «in favore del Capitano di Marina Brett Crozier che ha mostrato grandissimo coraggio di fronte a questa nuova guerra». Cercare notizie sul Capitano Crozier (fatelo!) è un attimo, così come finalmente accorgermi che il video è del 20 aprile 2020. Piena pandemia qui da noi come al di là dell’oceano. Risposte dei governi molto differenti, ma sofferenza uguale per tutti.

Ecco, volevo scrivere dei buoni insegnamenti contenuti nel testo di Bob Dylan quando dice quanto sia importante “fare” per gli altri, condurre una vita retta e coraggiosa, dire la verità e conoscerla, avere principî ben saldi e il cuore pieno di gioia, quando augura di poter restare giovani per sempre… e Joan Baez attualizzando il tutto sembra che lo renda pesante, greve. Invece no, è la realtà, è la verità, è il coraggio delle persone perbene e oneste che rischiano lavorando per gli altri, che vogliono e devono governare per il bene della nazione, l’orgoglio di chi fa il proprio dovere con gioia e seguendo i propri convincimenti, contro l’ignoranza e la malafede quasi (?) criminale di politicanti da quattro soldi. Che Dio li benedica questi eroi normali e che restino per sempre giovani.

Quindi i conti tornano, giusto? Il messaggio è ancora quello cari figliuoli, solo che con la voce di Joan Baez è decisamente più orecchiabile (non parliamo proprio della voce di Dylan, e qui ci vorrebbe un emoji col sorrisino). Chissà che guardando e ascoltando il video vi venga anche voglia di approfondire la conoscenza del repertorio di un’artista straordinaria che è sempre stata, tra l’altro, personalmente in prima linea per i diritti di tutti e contro tutte le ingiustizie.

Forever Young – Bob Dylan – Album Planet waves – Asylum Records 1974

G                                                          Bm
May God bless and keep you always, may your wishes all come true
Em                  Em/D             C          C/B    G
May you always do for others and let others do for you
G                                              Bm
May you build a ladder to the stars and climb on every rung
C                   D D7           G
May you stay        forever young.

G                                                     Bm
May you grow up to be righteous, may you grow up to be true
Em              Em/D              C         C/B     G
May you always know the truth and see the light surrounding you
G                             Bm
May you always be courageous, stand upright and be strong
C                   D D7           G
May you stay        forever young.

D    D7         Em     C          G         D  Em
forever young   forever young,    may you stay forever young

G                              Bm
May your hands always be busy, may your feet always be swift
Em            Em/D                C        C/B     G
May you have a strong foundation when the winds of changes shift
G                               Bm
May your heart always be joyful may your song always be sung
C                   D D7           G
May you stay        forever young.

D     D7        Em      C          G    D        Em    G
forever young,  forever young,     may you stay  forever young

TRADUZIONE IN ITALIANO

Per sempre giovane

Che Dio ti benedica e ti sostenga sempre, che tutti i tuoi desideri si avverino
Che tu faccia sempre qualcosa per gli altri e che gli altri lo facciano per te
Che tu possa costruire una scala verso le stelle e salirne ogni gradino
Che tu possa rimanere per sempre giovane.

Che tu possa crescere per essere giusto e sincero
Che tu possa sempre conoscere la verità e vedere la luce intorno a te
Che tu possa sempre essere coraggioso, tenere la schiena dritta ed essere forte
Che tu possa rimanere per sempre giovane.

Per sempre giovane, che tu possa rimanere per sempre giovane.

Che le tue mani siano sempre indaffarate e i tuoi piedi veloci
Che i tuoi principi rimangano saldi al mutare dei venti del cambiamento
Che il tuo animo sia sempre gioioso e si canti sempre la tua canzone
Che tu possa rimanere per sempre giovane.

Per sempre giovane, che tu possa rimanere per sempre giovane.

Giusto la scorsa settimana, il 24 luglio, sono passati 50 anni dal concerto che una bellissima Joan Baez, miniabito e sandaletti, tenne all’Arena Civica di Milano, con i carabinieri praticamente sotto il palco, tanto da farle cantare in Farewell Angelina, aridaje Dylan, «there’s no need for anger, there’s no need for carabinieri…» tra gli applausi del pubblico, ma qui vado a memoria. E ne riparleremo.

Traduzione a cura di Luca Bartolommei (su Facebook: Luca Bartolommei – Palcoscenico Milano, Canale Youtube: Luca Bartolommei)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Post-scriptum quasi tecnico per chi suona la chitarra. Volutamente non ho inserito la tablatura dell’introduzione e dei passaggi tra una strofa e l’altra… Bisogna esercitare l’orecchio e trovarseli da soli, ma qui c’è anche il video che aiuta. Per inciso, la chitarra di Joan Baez è chiaramente accordata mezzo tono “sotto”, quindi il pezzo è in Sol.

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