“Chiama forte il mio nome e verrò da te”

di Luca Bartolommei

Dedicato all’amica musicista Emma. Ne parlavamo giusto ieri, vero?

La copertina di un album banalmente straordinario. 12 brani di cui almeno 4 o 5 sono stati successi internazionali. Oggi parlerò di uno solo di loro, You ‘ve got a friend. Ma vorrei tanto parlare del gatto… Foto da http://www.dotsmusiccamden.co.uk

Anche questa l’abbiamo cantata e suonata infinite volte, soli o insieme ai nostri amici, magari cercando di incontrare con lo sguardo due occhi a cui mandare messaggi rassicuranti, di solito si cominciava così, da amici. Vabbè, erano altri tempi, non era poi così facile rompere il ghiaccio e se poi riuscivi a imitare anche la voce di James Taylor, l’arpeggio non era poi così complicato, eri già un pezzo avanti…

Ma la canzone l’ha scritta Carole King (questo lo sapevano in pochi) ed è una delle tante perle che si possono trovare in quello stupendo album che si intitola Tapestry.

Dal testo non si capisce se c’è una destinataria o un destinatario, in ogni caso si tratta di una persona fortunata, perché avere un’amica che ti scrive quelle parole non è cosa di tutti i giorni.

Durante l’adolescenza il rapporto amicale assume tratti unici, nessun’altra amicizia sarà vissuta così come quelle che si vivono in quei giorni, con l’intensità, la dedizione e il trasporto tipici della gioventù.

L’amico o l’amica del cuore non saranno mai dimenticati (a torto o a ragione) e facilmente questa canzone aiuterà a ricordare qualche particolare momento passato insieme a loro.

Ascoltarci parlare delle nostre amicizie passate può risultare quasi mortale per i giovani, ma You’ve got a friend può aiutarci ad insegnare loro che quando un’amica o un amico ci cerca, quando è a terra e ha bisogno di conforto, l’unica cosa da fare è partire e andare a bussare alla sua porta, nient’altro, bisogna esserci, stare vicini e sostenersi. Niente Whatsapp, telefono, social vari o roba simile, un abbraccio forte e vero e via, ce la farai, amico.

Darsi, ecco il segreto da imparare dell’amicizia, darsi senza mezzi termini e senza rimpiangere mai di averlo fatto, anche se la tua amica dovesse tradirti, sì perché di questo si tratta, tradimento. Attenzione però, perché in quel terribile momento potresti sentire qualcuno che bussa alla tua di porta, e se non dovessi sentirlo allora chiamalo ad alta voce e arriverà. Ragazza… you’ve got a friend!

 

Carole King – You’ve Got A Friend – Album: Tapestry – ColGems-EMI Music, Inc. (ASCAP) 1971   

When you’re down and troubled, and you need some loving care
And nothin’, nothin’ is goin’ right.
Close your eyes and think of me, and soon I will be there
To brighten up even your darkest night.

You just call out my name, and you know wherever I am
I’ll come runnin’ to see you again
Winter, spring, summer or fall, all you have to do is call
And I’ll be there, you’ve got a friend.

If the sky above you, grows dark and full of clouds
And that ol’ north wind begins to blow.
Keep your head together, and call my name out loud
Soon you’ll hear me knockin’ at your door.

You just call out my name, and you know wherever I am
I’ll come runnin’ to see you again
Winter, spring, summer or fall, all you have to do is call
And I’ll be there…

Ain’t it good to know that you’ve got a friend, when people can be so cold
They’ll hurt you, yes, and desert you, and take your soul if you let them
Oh, but don’t you let them.

You just call out my name, and you know wherever I am
I’ll come runnin’ to see you again
Winter, spring, summer or fall, all you have to do is call
And I’ll be there, you’ve got a friend.

TRADUZIONE IN ITALIANO

Hai un amico

Quando ti senti giù e turbata/o e hai bisogno di attenzioni amorevoli
e non c’è una cosa che vada bene
chiudi gli occhi e pensami
io sarò subito lì
per illuminare anche la tua notte più buia.

Pronuncia il mio nome e sai che, ovunque io sia,
verrò di corsa a rivederti
inverno, primavera, estate o autunno devi solo chiamarmi
e io sarò lì, hai un’amico/a.

Se il cielo sopra di te diventasse scuro e pieno di nuvole
e iniziasse a soffiare quel vecchio vento del del nord
non perdere la calma e chiama forte il mio nome
busserò presto alla tua porta.

Non è bello sapere che hai un’amica/o quando la gente è così fredda?
ti faranno del male, sì, e ti abbandoneranno e se li lascerai fare ti prenderanno l’anima
ma tu non permetterglielo.

Pronuncia il mio nome e sai che, ovunque io sia
verrò di corsa a rivederti
inverno, primavera, estate o autunno devi solo chiamarmi
e io sarò lì, hai un’amica/o.

Traduzione a cura di Luca Bartolommei

Il video che segue è stato registrato dal vivo il 14 aprile 1998 al Beacon Theatre di New York, durante lo spettacolo “Divas” in cui Mariah Carey, Celine Dion, Gloria Estefan, Aretha Franklin e Shania Twain si sono esibite per la “Save the Music Foundation” legata all’emittente televisiva VH1. Carole King ha partecipato come ospite. A mio avviso questa è una delle più coinvolgenti versioni di “You ‘ve got a friend” mai eseguite. Sottotitoli in spagnolo per la gioia dell’amico Francesco Pulitanò. Buon ascolto e cercate di tenere a bada, ma non troppo, le emozioni. Che donne, che artiste!!!  

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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