La piccola Jelena persa nella magia del vivere

di Daniela Natale

Annalisa Fantini

Annalisa Fantini

Ci sono  letture che ti appassionano come non t’aspetti: una di queste è La polvere degli angeli (Controluce, 2014) di Annalisa Fantini. In poco più di due giorni ho divorato le 120 pagine del libro ma giurerei che, chi riesce a leggere in momenti della giornata diversi dalla notte, riuscirebbe a finirlo anche prima.
La copertina è delicata e suggestiva: Annalisa, l’autrice, mi racconta come la foto non sia assolutamente casuale, anzi, strettamente legata alla protagonista principale, la piccola e “strana” Jelena, e all’intera storia raccontata nel romanzo. Snjezana, amica di Annalisa e autrice della foto, abita in un villaggio della Slavonia croata (proprio la regione in cui è ambientata la narrazione) e, raccontando ad Annalisa  una vicenda di cento anni fa, ha gettato di fatto le basi per la stesura del romanzo. Dalla storia di un bambino perduto nel bosco è iniziata l’avventura de La polvere degli angeli. Vengono descritti minuziosamente  i luoghi, raccontati i dettagli delle relazioni tra i personaggi ed emerge in modo chiaro il trasporto dell’autrice per gli argomenti trattati: «Ho sempre guardato ai popoli della ex Jugoslavia come a genti vicine di cui non sapevamo nulla o quasi» racconta Annalisa. «Poi la guerra ci ha portato in casa l’orrore patito a poche centinaia di chilometri di distanza. Come nonviolenta miro sempre a raccontare le atrocità dei conflitti, a partire da quelli personali, primi fra tutti la pedofilia e il femminicidio». E in questo libro, che è un po’ un giallo e un po’ un romanzo di denuncia, c’è spazio anche per l’Ignoto e il Male. Quello che noi consideriamo occulto e inavvicinabile ci viene raccontato con parole semplici ma di forte impatto. «”La vita non è che la continua meraviglia di esistere“, scriveva Tagore e nel meraviglioso, inteso come misterioso, inspiegabile con la sola conoscenza sensoriale, risiede l’affascinante viaggio della nostra mente. La sensazione della vita è tutto ciò che possiamo percepire, di cui possiamo rallegrarci, per esempio, quando vediamo i bambini giocare o quando, come dice Rimbaud, ci sentiamo una parte integrante della natura, in un abbraccio quasi magico».
La_polvere_degli_52ea8bf5a9f0a_133x190 (1)Un libro da leggere tutto d’un fiato, che incuriosisce pagina dopo pagina e che, quando arrivi alla fine, avresti voglia di ricominciare dall’inizio.

La presentazione del libro La polvere degli angeli si tiene a Lecce oggi 21 febbraio alle ore 18.00 presso la Libreria Feltrinelli

Annalisa Fantini, nata a Cesena, vive a Lecce. Giornalista professionista, cronista e inviata, ha collaborato con varie testate locali e nazionali e con diverse reti televisive italiane ed estere. In passato si è occupata di immigrazione e mafia in Puglia. Finalista e vincitrice di alcuni concorsi letterari, ha pubblicato: L’innocenza indecente (Gruppo Albatros Il Filo, 2009) e L’istinto del pane (LAB, 2010).

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