Che passione sbottonare una camicia

un racconto di Elisabetta Baccarin

otto-e-mezzo

Uomini, camicie e fascino: Marcello Mastroianni in “8 e 1/2” di Federico Fellini (1963)

“ma perché indossi camicie e per giunta da uomo?”. perché la camicia è quanto di meglio ci si possa aspettare dall’abbigliamento. sono 14 (se ho contato bene, senza le mouches) pezzi di stoffa che se non sono tagliati precisi sbrodolano. se le asole e i bottoni sono cuciti a mano, non tradiscono.

se il collo ha anche la taschina per le stecche, è un pezzo di pregio. se possiedi le stecche in osso o in metallo, è come portare le mutande di vero pizzo: sai di aver le chiappe su roba di vera classe, ma puoi anche saperlo solo tu.

bottoni di madreperla, polsini con asola singola, che doppia fa arricchito, ma volendo doppio bottone, così chiudi il polso come meglio ti aggrada. polsini da gemelli anche senza mettere i gemelli e rigirati sul bordo del golf – chi se ne frega del cachemire – o della giacca, anche quella di velluto o tweed.

mouches, che poi sono quei triangolini a rinforzo tra davanti e dietro.
i colli… possibilmente non italiano, francese il mio preferito, ma anche coreano, ma dipende dai tessuti e da quanto ho voglia di portarlo aperto e alzato.

cannoncino sul davanti sì, meglio che no, ma se per un uomo e in occasioni particolari meglio senza. e piegoline sulla schiena ma anche piega centrale, dipende dalle spalle di chi le indossa.

niente taschino se posso scegliere, niente manica corta, niente colletti e polsini bianchi se la camicia non è bianca. ma potrei ricredermi. cotone, cotone oxford, filo a filo o ritorto, lino…

la camicia mi piace, la camicia è sexy da paura.
mai camicia troppo trasparente per una donna, sennò non c’è gusto. mai camicia troppo aperta e mai camicia chiusa fino al collo.
reggiseno adatto al tessuto e alla trasparenza.

le cifre… non possiedo camicie con le mie iniziali, sempre quelle di altri. non ho camicie fatte su misura per me, e questo si vede. e che si veda.
non ho l’invidiatissima capacità di indossare una camicia all’alba e al tramonto averla ancora impeccabile: alle 9 la indosso, a un quarto alle 10 sembra la camicia di un giorno. 
raccontano sia un problema di amido, di appretto, di appretto con il manico o senza, di tessuto, di qualità.

ma non è vero: è una questione di portamento e “indossabilità” al tempo stesso. quindi inutile continui a insistere col ferro da stiro e mi dedico a un budino, con vere bacche di vaniloquio barbòn e una sproloquiata di panna e porto tutto in stireria.

camicia quasi rigorosamente fuori dalle braghe per me, ma è tattica per chi è tonda con una vita a 360° che va a rotoli e dei fianchi comodi per appoggiar bambini.

camicia aperta con top per lei, camicia fuori e jeans per lui. o camicia dentro e cintura cuoio. primaveraestate, collezione privata.

eleganza decontractée, direbbe eugenio marinella.
un vero peccato non sia nata uomo e ricco, che le cravatte dopo gli orologi le camicie l’argento il cuoio, le scarpe inglesi e i classici maschili di givenchy e penhaligon’s, mi appassionano.
eleganza decontractée, ribadirebbe eugenio marinella.
e da femmina decontractée gli risponderei che in abbigliamento non c’è niente di più passionale che sbottonare una camicia e magari pure sfilare una cravatta. 
e indossare la camicia che un uomo ha tenuto addosso, con tutte le sue declinazioni, inclinazioni e pieghe. e secondo me questo lo inorgoglirebbe, lui a riviera di chiaia.

non mi dilungo su un uomo che si arrotola le maniche della camicia, magari dopo aver tolto l’orologio, perché è quasi bello quanto guardare un uomo che si fa la barba e che non sa di altro che di se stesso.

*Abbiamo cambiato la foto di Marcello Mastroianni pubblicata in precedenza per illustrare il racconto di Elisabetta Baccarin. E l’abbiamo sostituita con questa, bellissima, che arriva dall’ufficio stampa del MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana  che, dall’1 al 23 dicembre 2016, presenta a Milano Marcello Come Here! Omaggio in 16 fim a Marcello Mastroianni, una rassegna di interpretazioni scelte nella sterminata filmografia dell’attore che è stato il volto del cinema italiano nel mondo.

AGGIORNATO IL 18 NOVEMBRE 2016

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