Madri (femministe) e figli (maschi)

Da non perdere: Madri (femministe) e figli (maschi), a cura di Patrizia Romito e Caterina Grego, XL Edizioni. È una sorta di confronto (e scontro) tra madri che si definiscono femministe e i loro figli maschi (adolescenti o adulti) che hanno ricevuto un’educazione “femminista”. Le testimonianze (madri-figli) sono state raccolte in Québec, Francia e Italia e il passaggio dai tre paesi è notevole. Uno specchio delle differenze culturali e sociali. Sono resoconti illuminanti, a tratti divertenti o commoventi. Gli ultimi a narrare la loro esperienza sono proprio le madri e i figli italiani… Qui persino le madri femministe, in buona sostanza, faticano a trasmettere valori che si allontanino dalla concezione patriarcale della donna, dal “mito” della mamma. Sorprendente ed esilarante è la testimonianza di Pietro che rivela pian piano, dietro un’iniziale apparente adesione ai valori del femminismo, la sua reale concezione della donna e il suo rapporto conflittuale con essa fino ad affermare di fronte a una madre sbigottita: “Viva la figa!”.

2 Risposte

  1. magari quel “viva la figa” era solo per “provocare” la madre..non credo che Pietro sia un maschilista o che una simile frase (volgare, becera) basti a renderlo tale

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  2. Québec e Francia due nazioni in cui il bizutage violento contro ragazzi/e è molto diffuso. Perché non ne parla?

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