Legalità e buona politica: girasoli a Ilda Boccassini dalle sindache della Calabria e dalle donne che le sostengono

Anna Maria Cardamone

* da Decollatura, Catanzaro

«Candidature di servizio»: Anna Maria Cardamone

«Regressione mostruosa dei nostri territori»: Maria Carmela Lanzetta

«Ferocia nei confronti delle donne che si espongono in politica»: Elisabetta Tripodi

Da Decollatura parte oggi un grido per la legalità, la democrazia paritaria, la lotta alla criminalità. La democrazia.

Lo hanno lanciato le prime cittadine di Rosarno, Monasterace, Decollatura attorno alle quali si sono strette amministratrici pubbliche, associazioni, giornalisti, libere professioniste, donne dello spettacolo, insegnanti, pensionate, partigiane, pubblicitarie, ricercatrici e docenti universitarie, casalinghe e giuriste provenienti da molte parti d’Italia.

«Sud chiama nord» è stato l’invito lanciato dalla sindaca Anna Maria Cardamone e dalla presidente dell’associazione “Non mimose ma girasoli”, Emerita Cretella, in un momento particolarmente delicato della vita politica italiana, non adeguatamente rappresentato ed evidenziato dai mezzi di comunicazione di massa.

La concomitanza dell’incontro con l’inchiesta sul voto di scambio in Lombardia e lo scioglimento del Consiglio comunale di Reggio Calabria rende manifesta la necessità di togliere la realtà calabrese dall’isolamento in cui si trova, isolamento che rischia di vanificare la coraggiosa attività amministrativa delle donne che hanno assunto incarichi pubblici .

«Ho soltanto interrotto delle prassi per portare avanti nella normalità l’attività amministrativa. Non ho fatto promesse, né mai accettato inviti a cena o un semplice caffè. I carabinieri mi sono sempre vicini, al resto del Paese chiedo attenzione», queste le parole di Anna Maria Cardamone.

«Volevo dimostrare a me stessa e anche agli altri che si può vivere in Calabria, per questo sono tornata qui. Ma il problema della mia terra è la vivibilità. Ci hanno tagliato i treni, e anche un treno è libertà». Questa la testimonianza accorata di Maria Carmela Lanzetta, sindaca di Monasterace.

«Le donne vogliono parlare con me perché sono donna», ha spiegato la prima cittadina di Rosarno Elisabetta Tripodi. «Definisco maschile quella politica che non vuole il cambiamento. Per screditarmi mi accusano di essere il sindaco degli africani; io non ricordo tanta ferocia nei confronti di colleghi uomini».

Da Decollatura e dalla provincia di Catanzaro è oggi partito l’impegno a sostenere l’attività di queste donne che incarnano reali esempi di buon governo e di speranza per chi crede nella buona politica e nel cambiamento.

In segno di vicinanza e riconoscenza per la sua attività di contrasto alla mafia, le partecipanti a “Sud chiama nord” hanno inviato al procuratore aggiunto antimafia di Milano, Ilda Boccassini, un mazzo di girasoli con queste parole: «Legalità, democrazia. Grazie.» con i nomi delle partecipanti.

*Questo è il comunicato stilato ieri sera, 13 ottobre, al termine di “Sud chiama nord”, organizzato a Decollatura, in Calabria, dalla sindaca Anna Maria Cardamone e dall’associazione “Non mimosa ma girasole”. All’iniziativa ha aderito Donne della realtà

 

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