Torino, mobilitazione delle donne: “Libere di scegliere”

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TRE GIORNI DI MOBILITAZIONI DELLE DONNE: “LIBERE DI SCEGLIERE”

Dal 19 al 21 ottobre a Torino le donne si mobiliteranno per la difesa del diritto all’autodeterminazione, della legge 194 e dei consultori pubblici.

Mercoledì 19 ottobre a palazzo nuovo si svolgerà un’assemblea pubblica, primo appuntamento di questa tre giorni, che vedrà impegnate le donne insieme al mondo della conoscenza e al personale dei consultori, per manifestare il proprio dissenso nei confronti delle scelte operate dalla giunta regionale: la delibera che prevede l’inserimento del Movimento Pro vita all’interno del consultori e ospedali e la proposta di legge n 160 del 14 settembre 2011 di riforma dei consultori di cui di seguito potrete visionare cronistoria e contenuto.

Il 20 ottobre verranno coinvolti i poli scientifici con un pomeriggio di eventi nella sede del dipartimento di Fisica.

Il 21 ottobre dalle ore 17:00 le donne insieme ai collettivi studenteschi saranno davanti al Palazzo della Regione, in piazza castello, per partecipare ad un presidio di donne e di uomini a difesa dei diritti e della salute delle donne.

Il presidio ospiterà le performance di gruppi musicali ed i racconti delle donne che hanno autogestito e occupato i consultori, per terminare con una distesa di tende e un disegno di libertà a testimonianza della presenza attiva della cittadinanza.

COSA E’ SUCCESSO:

A novembre 2010 la giunta Cota ha approvato una delibera che consente l’inserimento del movimento anti-abortista all’interno di ospedali e consultori pubblici

La Casa delle Donne di Torino ha presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale

Il 15 luglio 2011 il TAR ha annullato la delibera

Dopo 4 giorniCota ha emesso una nuova delibera pressoché identica alla precedente.

COSA SUCCEDERA’:

Il 14 luglio  viene presentata la proposta di legge “ norme e criteri per la programmazione, gestione e controllo dei servizi consultoriali”

Si specifica che la famiglia deve essere fondata sul matrimonio tra uomini e donne…. precisazione superflua oltre che discriminatoria

Si specifica che la regione tutela la vita nascente come membro della famiglia... cosa vuol dire lo sa solo il buon dio…

Si specifica che i consultori hanno la funzione di preparare la coppia al matrimonio e  di rispetto della vita fin dal concepimento …e la salute delle donne?

I consultori familiari tutelano la vita umana per evitare che l’aborto sia usato come mezzo di controllo e di limitazione delle nascite. (cit)

Per ricorrere all’interruzione volontaria di gravidanza devi firmare un atto ed essere schedato.

Se il tuo medico ti fa l’impegnativa, in ospedale ti  devono mandare in consultorio perché devi obbligatoriamente parlare con loro e  firmare “il foglio di via” per l’interruzione volontaria di gravidanza.

Il personale è autorizzato a mandare via i parenti e gli intimi se le consigliano di interrompere la gravidanza, in modo che i volontari possano parlarci privatamente

Se decidi di portare avanti la gravidanza ti aiutano economicamente e preparano un “progetto educativo” per il futuro figlio, ma se la madre non firma il progetto non avrà il contributo economico…

I consultori stipulano con i Centri di Aiuto alla maternità e alla Vita nascente accordi che consentano la presenza dei volontari dei Centri presso i locali dei Consultori

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