La corsa sui tacchi a spillo invece delle donne a Siena. Da manuale. Ma questa volta le giornaliste del Tg1 chiamano in causa il primo direttore generale donna. Si schiererà?

da: foto delle donne a Siena...

di Letizia Mosca

Silenzio del Tg1 sulla due giorni  delle donne a Siena e spazio, domenica a una corsa di donne  sui tacchi a spillo.  Potevamo  aspettarcelo, anzi, il gruppo Donne della realtà è nato proprio contro questa  modalità dei media di trattare le donne e di non rappresentarle, di oscurare le istanze delle donne della realtà. E invece ci indigniamo eccome.  E questa volta la censura è ancora più eclatante perché a Siena le donne hanno parlato appunto di stato sociale e lavoro precario, maternità e rappresentanza, corpo delle donne. Non solo. Hanno dimostrato, anche con le iniziative dei mesi scorsi, che c’è un movimento trasversale che contesta profondamente l’attuale modo di fare politica e di escludere le donne. Hanno annunciato che volgiono costruire un Paese per donne. Non possono far finta di  niente.

Brave, bravissime le tredici giornaliste del Tg1 che hanno messo i loro nomi e cogmomi in calce a una lettera indirizzata questa volta a Lorenza Lei, primo direttore generale donna della Rai.  Che farà Lorenza Lei?  La missiva è firmata da Maria Luisa Busi, Alessandra Mancuso, Tiziana Ferrario, Maria Grazia Mazzola, Elisa Anzaldo, Simona Sala, Giovanna Rossiello, Donatella Scarnati, Cinzia Fiorato, Emanuela Talani, Lucia Duraccio, Karina Laterza, Felicita Pistilli.  

Egregio direttore, ci rivolgiamo a lei in quanto primo direttore generale donna. Nella due giorni del movimento di Siena non abbiamo visto andare in onda neanche un servizio che informasse sull’evento. In compenso, però, nell’edizione di domenica 10 luglio delle 13:30 abbiamo assistito alla corsa delle donne sui tacchi a spillo. Dobbiamo esprimere il nostro disagio di fronte al silenzio sul movimento delle donne radunate a Siena, oltre duemila. Un evento trasversale, con 200 comitati, registe, attrici, scrittrici, operaie, rappresentanti sindacali, deputate di vario colore politico, che insieme hanno rivendicato il proprio diritto a costruire un Paese più equo, anche per le donne. Dignità del lavoro, maternità, progressione di carriera, precariato, immagine pubblica, questi i temi che abbiamo visto rappresentati nella maggiori testate, tranne la principale, il Tg1″. (fonte www.fnsi.it

4 thoughts on “La corsa sui tacchi a spillo invece delle donne a Siena. Da manuale. Ma questa volta le giornaliste del Tg1 chiamano in causa il primo direttore generale donna. Si schiererà?

  1. Le grandi (e le piccole) cortigiane veneziane dovevano portare per legge calzature con alti tacchi e altissime zeppe, perché non potessero correre, fuggire e sottrarsi agli….utilizzatori finali. A quanto pare, siamo ancora lì, con i tacchi a spillo. Ma la Lei non lo sa o è d’accordo? Mi piacerebbe saperlo. Amalia

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