Comunicare significa anche rispettare

La pubblicità rispetta l’immagine femminile? Un convegno promosso dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Mantova

La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Mantova, conformemente agli indirizzi espressi dalla Risoluzione del Parlamento europeo del 3 settembre 2008 sull’impatto del marketing e della pubblicità sulla parità tra donne e uomini, ritiene fondamentale garantire il rispetto della dignità umana e dell’integrità della persona vigilando affinché il marketing e la pubblicità non comportino discriminazioni dirette e indirette, non contengano messaggi di incitamento all’odio basato su sesso, razza o origine etnica, religione o convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale e non includano elementi di approvazione, esaltazione o incitamento alla violenza contro le donne.

La Commissione Provinciale Pari Opportunità al termine del percorso intrapreso in questi anni, organizza un incontro in merito al tema della pubblicità lesiva della dignità della donna, ritenendo che la pubblicità possa davvero giungere a essere discriminatoria e mettere in pericolo l’uguaglianza tra uomo e donna.

La rappresentazione di una poliziotta con un’uniforme striminzita o una calciatrice con scollatura ampia e pantaloncini inguinali in altri Paesi comporterebbe una svalutazione della donna nella professione o nello sport con pericolo di incentivazione a comportamenti discriminatori conseguenti ad un immaginario comune stereotipato creato dal bombardamento di questo tipo di immagini.

In Italia questa rappresentazione non è sempre valutata come un problema; la pubblicità stereotipa la figura della donna, enfatizza il femminile erotico, potente della propria forza seduttiva, promuovendo talvolta un’immagine della donna vincente e aggressiva, drammaticamente interna allo stesso linguaggio del maschile. L’immagine della donna restituita è di puro strumento, oggetto decorativo e tralascia la complessità e la ricchezza di pensiero femminile. Quale influenza assume l’immagine trasmessa dalla pubblicità sullo sviluppo individuale delle giovani generazioni e quali modelli culturali promuove nella attuale e futura società? La pubblicità e il marketing, infatti, riflettono la cultura e contribuiscono essi stessi a crearla.

Sono stati invitati ad approfondire il tema due esperti che affronteranno da diverse angolazioni il tema della rappresentazione dell’immagine femminile cercando di individuare, partendo dall’analisi del presente, possibili prospettive future.

Programma

Introduce i lavori: MARIA CRISTINA BERTELLINI Presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Mantova

ICO GASPARRI Artista sociale e fotografo
Chi è il maestro del lupo cattivo? Per una ricerca sulle radici culturali della violenza sulla donna attraverso la pubblicità stradale

CHIARA VOLPATO Professoressa Ordinaria di Psicologia Sociale presso l’Università Milano-Bicocca
Donna: soggetto e oggetto di comunicazione? Quali prospettive?

Modera: CLAUDIA FORINI
Componente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Mantova ed esperta di tematiche di genere

PER INFORMAZIONI
Provincia di Mantova – Uffi cio Pari Opportunità tel. 0376 204352
pari.opportunita@provincia.mantova.itwww.provincia.mantova.it

scarica l’invito

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