Razzismo, a Como sputi e insulti su una cestista di colore del Sesto

Abiola Wabara, italiana figlia di nigeriani tesserata per la Geas (serie A), è stata bersagliata dai tifosi della formazione di casa. Il suo presidente aveva chiesto invano all’arbitro di sospendere la partita – di Gabriele Cereda

Sputi, insulti, cori razzisti rivolti all’indirizzo di una giocatrice italiana di origine nigeriane. L’episodio ieri sera nel corso di Comense-Geas Sesto San Giovanni, gara di cartello per la serie A femminile di basket. Durante l’incontro un gruppo di tifosi della squadra locale ha preso di mira Abiola Wabara, 29enne ragazza di colore che indossa anche la maglia azzurra. Ogni volta che il pallone era nelle sue mani, dagli spalti arrivavano fischi e ululati. Più volte il presidente della Geas, Mario Mazzoleni, ha chiesto all’arbitro di sospendere la partita, come è previsto dal regolamento, ma la gara è proseguita fino al termine.

Alla fine del match, quando le squadre stavano tornando negli spogliatoi, il gruppo di tifosi ha avvicinato l’ala bersagliandola con una raffica di sputi. Solo grazie all’intervento dei dirigenti delle due squadre la situazione non è sfociata in qualcosa di peggio. “Sono dispiaciuta per quanto accaduto, ma sono una sportiva e penso a giocare. Quanto è successo appartiene già al passato”, si limita a dire Wabara. “E’ un peccato che una bella partita sia rovinata dalla presenza di gente così becera, che con lo sport non c’entra nulla. La partita andava sospesa. Non farlo è stato un errore”, ribadisce il presidente della squadra milanese.

Per il momento l’episodio è stato segnalato alla giustizia sportiva, ma presto il fascicolo potrebbe finire sulla scrivania della magistratura ordinaria. Nel frattempo sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine per individuare il gruppo composto da 15 persone che ha pesantemente insultato la giocatrice e ha poi cercato anche lo scontro fisico.

da la Repubblica – 7 aprile 2011

4 thoughts on “Razzismo, a Como sputi e insulti su una cestista di colore del Sesto

  1. E’ triste che nel 2011 ci sia ancora questo razzismo. Che ignoranza! E’ triste che la professione di un individuo debba essere condizionata dalla razza ecc…
    Ricordo l’anno scorso (o due anni fa) che era successo lo stesso a Balotelli . L’italia continuerà ad essere un Paese razzista, ignorante e fascista..come se nella serie A o nelle squadre nazionali debbano giocare solo bianchi!! ma solo da noi è così, perchè in Francia nessuno fa queste cose eppure giocatori di colore ce ne sono tantissimi!

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  2. Terribile…
    Non avrei mai creduto che ancora oggi potessero accadere cose del genere.
    Eppure mi sa che ormai abbiamo visto eccome quanto in basso stiamo cadendo.

    In Francia non ci sono queste cose, qui si. Perchè? Perchè qui ci si attacca per tutto.

    è male se sei nero, se sei donna (brutta=non esisti o devi vergognarti /// bella=oca o oggetto sessuale), se sei del sud ( sei terrone ) se tifi una squadra diversa da quella di altri…

    I leghisti sono dei razzisti e degli ignoranti, non c’è molto da riflettere. è ovvio che certe cose accadano sopratutto nei luoghi dove la loro influenza è maggiore, ma in Italia accadono dovunque, purtroppo, molto di più che in altri paesi ^^

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