Donne in Tv e nei media: se ne discute il 15 aprile a Roma

Il nuovo contratto di servizio Rai, per la prima, volta, conterrà richiami a un uso più corretto dell’immagine e delle esperienze femminili. Anche se il cammino per rendere il servizio pubblico più rispettoso delle pari opportunità non è concluso, va comunque registrato che l’appello lanciato da Gabriella Cims (Osservatorio direttive europee sulle tv) e la mobilitazione in Rete delle associazioni delle donne hanno prodotto un primo risultato e aperto un dibattito destinato a non esaurirsi. Se ne discute il 15 aprile a Roma.

DONNE IN TV E NEI MEDIA: Un nuovo corso per l’immagine femminile
Roma, 15 aprile 2010 – ore 14.30 –

Sala Polifunzionale Presidenza del Consiglio, Via S. Maria in Via 37

L’Appello Donne e Media, lanciato a fine novembre attraverso internet è poi diventato una lettera aperta inviata alle Istituzioni con la richiesta di affrancare definitivamente l’uso rispettoso dell’immagine femminile nei media. L’iniziativa ha raccolto attraverso la Rete il sostegno di centinaia di donne impegnate nei più diversi settori della società civile, ha raccolto i loro pareri e le loro considerazioni, indicando precisi obiettivi e altrettanto puntuali richieste. Un’attenzione particolare sul servizio pubblico, con una proposta di emendamenti al contratto scaduto a dicembre 2009, per rappresentare la vita reale delle donne, difficoltà e successi compresi; la richiesta di un codice di regole sui media in generale, simile a quello di cui si sono dotati gli altri Paesi dell’Unione Europea, la costituzione di un Comitato in grado di garantirne il rispetto, sono tra le proposte principali oggetto dell’iniziativa.
L’Appello è stato rilanciato dalla campagna disseminata sul web da key4biz.it, dove tuttora è possibile sottoscrivere la propria adesione a donnetv@key4biz.it, ed ha aperto un vivacissimo dibattito nella Rete. I primi risultati sono arrivati. La particolare attenzione che la Commissione per il rinnovo del Contratto di Servizio Rai ha dedicato in generale alla qualità del servizio pubblico e in particolare alla rappresentazione della donna, testimonia l’opportunità della proposta di emendamenti sostenuti dalle firmatarie dell’Appello Donne e Media.
L’insieme delle proposte sottolinea l’esigenza di offrire alle giovani generazioni modelli di riferimento non stereotipati della femminilità e di saper raccontare le straordinarie risorse cui l’intera società può attingere dal contributo dell’emisfero femminile. La prima risposta ai temi sollevati dalla campagna è giunta dalla Presidenza della Repubblica e conferma l’allineamento delle tematiche promosse ai principi costituzionali, un prerequisito indispensabile per rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono ancora il realizzarsi della piena parità tra gli uomini e le donne.
Ma le riforme hanno bisogno della volontà necessaria per renderle operative. In che modo avviare dunque un nuovo corso nell’impiego della figura femminile, a partire dal servizio pubblico? E come intraprendere il percorso per dotare anche l’Italia di un Codice di regole, simile a quello adottato negli altri Paesi dell’Unione Europea? Il dibattito è aperto. Da Internet alle riforme il passo è breve e, come dimostra l’Appello Donne e Media, viaggia anche in Rete.

Programma
Ore 14.30 Caffé di benvenuto
Ore 15.00 Apertura On. Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico / Gabriella Cims, Promotrice Appello “Donne e Media”

Prima Sessione
Focus sul servizio pubblico: Gli emendamenti proposti dall’Appello e il nuovo Contratto di servizio pubblico 2010-2012
Video-Doc e intervento di Lorella Zanardo da Il corpo delle donne
Introduzione Paolo Garimberti, Presidente Rai
Interventi Annabella Souhodolsky, Presidente CPO Rai – Antonio Marano, Vicedirettore Generale Rai – Giancarlo Leone, Vicedirettore Generale Rai – Gianfranco Comanducci, Vicedirettore Generale Rai – Roberto Rao, Commissione Parlamentare Vigilanza – Giampaolo Rossi, Presidente RAI NET – Alessandra Servidori, Consigliera Nazionale di Parità

Modera: Giuliana Del Bufalo, Direttore Rai Parlamento

Video-Doc e intervento di Nella Condorelli: Viaggio nel Novecento delle donne. Una storia politica
Interventi: Elisa Manna, Censis, Responsabile politiche culturali – Maria Eleanora Lucchin, Responsabile Direzione Docum. e Analisi Istituzionale Mediaset – Raffaele Barberio, Editore key4biz/campagna donnetv – Maria Latella, Direttore A (RCS) – Giovanna Maggioni, Direttore Generale UPA – Alberto Contri, Presidente Pubblicità Progresso – Flavia Barca, Coordinatrice IEM–Fondazione Rosselli – Franco Mugerli, Presidente Comitato Media e Minori – Elena Vecchio, Presidente Federmanager/Minerva – Maria Moreni, Coordinatrice Etic Media
Modera Lucia Visca, Presidente CPO FNSI

Question-Time con le rappresentanti delle firmatarie dell’Appello Donne e Media
Conclusioni Paolo Romani, Vice Ministro Sviluppo Economico-Comunicazioni

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Segreteria Comitato Promotore
CPO MISE, Presidente dott.ssa Mirella Ferlazzo 06-47055319
Per partecipare ai lavori è necessario registrarsi inviando una e-mail a: convegnodonnetv@key4biz.it

2 thoughts on “Donne in Tv e nei media: se ne discute il 15 aprile a Roma

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