«Le donne votano dal 1946 ma la Carfagna non lo sa»

di Silvia D’Onghia

Mara Carfagna da huffingtonpost

Mara Carfagna è stata ministra per le Pari opportunità nel IV governo Berlusconi, con lei nella foto, dall8 maggio 2008 al 16 novembre 2011 (fonte www. camera.it, foto da http://www.huffingtonpost.it)

Ieri avevamo titolato: “Dite alla ministra chi è la ministra”. Oggi aggiungiamo: dite alla ministra di studiare qualche data, tanto per non fare pessime figure planetarie. Sì, perché Mara Carfagna, in arte ministro per le Pari opportunità, a un esame di storia sarebbe bocciata senza appello. 8 marzo, “Punto di vista”, approfondimento delle 23 del Tg2.
In studio, oltre al conduttore, Maurizio Martinelli, la ministra Carfagna e Gabriella Carnieri Moscatelli, presidente di Telefono Rosa. Si parla di donne, naturalmente, ma siccome è meglio non parlare della condizione femminile in Italia (sennò che festa sarebbe?), l’argomento è la legge sullo stalking. Ottimi risultati, per carità. Ma le chicche arrivano negli ultimi due minuti.

La ministra accenna: «Sacche di maschilismo ancora ci sono, ma le donne sono ovunque: al Governo, in Parlamento, ai vertici di Confindustria, persino tra i senatori a vita».
Chissà perché tutte le altre continuano a lamentarsi. Poi la Carfagna fa sfoggio della sua cultura: «In Italia paghiamo un grande ritardo: le donne hanno guadagnato il diritto di voto soltanto nel 1960, fino al 1919 erano sottoposte ad autorizzazione maritale, il delitto d’onore è stato abolito nel 1980, la riforma del diritto di famiglia è del 1970».
Se non fosse per il ‘19, diremmo che non ne ha azzeccata una. Ministro, le donne in Italia (per fortuna) votano dal ‘46, la riforma del diritto di famiglia è del ‘75, l’abolizione del delitto d’onore dell’‘81. Ma, almeno per la Tv, non si potrebbe preparare un po’?
da l’AnteFatto del 10 marzo 2010

AGGIORNATO IL 18 APRILE 2016

Advertisements

3 Risposte

  1. è da più di 20 anni che le donne dei Centri antiviolenza si battono, poco ascoltate dai politici, sulla emergenza culturale che riconduce le donne ad una dimensione sempre più “ancillare”, ed ecco che una che ci ha saputo fare….come, ancilla., .pretende di dare lezione.La sua presenza nel governo è veramente paradossale e diseducativa .Non possiamo farci niente, ma almeno celo possiamo dire!

    Mi piace

  2. Difficile, praticamente impossibile, darti torto…

    Mi piace

  3. voglio segnalare, in aggiunta a questa “deprimente” figura della Ministra, la frase pronunciata dalla terza candidata alle Elezioni Regionali in Puglia, Adriana Poli Bortone: “Vuoi vedere che fra un ragioniere (il candidato del PDL Rocco Palese) e un diverso (il candidato Nichi Vendola), stavolta ai pugliesi può piacere una donna ?
    Il livello in cui si esprimono questi personaggi, così greve e offensivo, mortifica ancora una volta la nostra dignità……

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

#SFF2017

SOUQ Film Festival - Sesta edizione

donnedellarealta.wordpress.com/

Donne della Realtà Blog

unaeccezione

... avessi più tempo sbaglierei con più calma.

agoradellavoro

Per incontrarsi, ribellarsi, progettare. Accade a Milano

blogcartebollate

il blog di CarteBollate

il ricciocorno schiattoso

ci sono creature fantastiche, ma è difficile trovarle

Impariamo la Costituzione

un articolo a settimana

Rage against the world

Noi vogliamo uguaglianza con ogni mezzo necessario

dubbi(e)verità

Dubbi e verità o Dubbie verità?

slanthings

we live in an age when unnecessary things are our only necessities

the POP CORNERS

Pop corn d'angolo

Se Non Ora Quando Milano

Se non le donne chi?

RIHLA SAIDA

photoblog of a restless wanderer

Libreria delle Donne Bologna

"C'è tutto ciò che c'è quando ha tutto ciò che ha dove c'è quello che c'è" (G. Stein)

Aspettare stanca

per una presenza qualificata delle donne in politica e nei luoghi decisionali

giustizia mediazione civile

giustizia e mediazione civile

cronichlesofmari

the open diary of mari key

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: