Milano: “La città delle donne e la partecipazione” – 4° incontro pubblico

volantino

La presidente Rai e le donne in televisione: «Il sondaggio è parziale»

Anna Maria Tarantola

Ieri abbiamo pubblicato la lettera di DonneinQuota che chiedeva alla presidente della televisione pubblica che fine avesse fatto il monitoraggio sulla presenza delle donne nei programmi, oggi la parola passa alla scarna risposta di Anna Maria Tarantola:

Gentile Donatella Martini,
il sondaggio del novembre 2012 è un sondaggio parziale e di tipo sperimentale da me voluto, a seguito del quale è stata avviata una rilevazione sistematica e completa. Non appena i dati saranno disponibili sarà  mia cura farglieli avere e pubblicarli sul sito Rai.
Cordialmente,
Anna Maria Tarantola

Milano – Incontro pubblico con Vandana Shiva: “Il futuro della terra nelle mani di chi?”. Giovedì 16 maggio

vandana shivaUniversità di Milano-Bicocca
Giovedì 16 maggio 2013, ore 15
Aula Magna, Edificio U6, Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano

Incontro pubblico con Vandana Shiva:
“Il futuro della terra nelle mani di chi?”

Le Università per Expo 2015

Vandana Shiva, economista e attivista indiana, sarà all’Università di Milano-Bicocca per discutere di sostenibilità ambientale, economica e sociale, nell’ambito degli Expo Days.

La sostenibilità ambientale, economica e sociale è strettamente legata alle modalità con cui vengono utilizzate le risorse naturali della Terra. Tali modalità sono differenziate a seconda che l’obiettivo sia quello di un utilizzo mirato anche alla perpetuazione delle risorse o se, invece, sia finalizzato alla massimizzazione del profitto immediato, a prescindere dalle conseguenze sul territorio e sulla popolazione, nel breve e nel lungo periodo (more…)

«Mia carissima Noretta…»

lettera moroQuesta è una delle lettere che Aldo Moro fece arrivare alla moglie Eleonora Chiavarelli, che chiamava Noretta, durante i 55 giorni in cui fu sequestrato dalle Brigate rosse. E poi ucciso.

Oggi, 9 maggio, a 35 anni di distanza, le autorità e i media ricordano con ridondante ipocrisia il ritrovamento del cadavere in via Caetani, a Roma, di quello che era stato il presidente della Democrazia Cristiana. Noi lo facciamo riproponendo questo documento e il lancio Ansa del 19 luglio 2010 sulla morte di Eleonora Chiavarelli Moro, sottolineando le parole di padre Carlo Rossi durante la funzione religiosa: «Con la morte di Moro è iniziata quella esplosione del male che ha portato all’imbarbarimento» (more…)

La lunga marcia contro la solitudine delle donne che scrivono

Anna Banti fotografata da Ghitta Carrell nel 1934

di Elisabetta Rasy*

Nel 1983 un gruppo di scrittrici italiane che avevano compiuto i settant’anni furono intervistate e le loro dichiarazioni raccolte in un libretto (Le signore della scrittura a cura di Sandra Petrignani, edizioni La Tartaruga). Erano donne che avevano avuto vite e storie diverse, difficoltà e successo diversi. Gran signore della cultura come Anna Banti, che era stata moglie di Roberto Longhi e redattrice di una delle più prestigiose riviste italiane, Paragone, e solitarie insegnanti come Laudomia Bonanni; autrici osannate e dal successo indiscusso come Elsa Morante (la sua intervista fu costruita a tavolino con brani di precedenti dichiarazioni perché la Morante, allora molto malata, si preparava alla sua morte disperata) e autrici dai cassetti pieni di manoscritti lasciati a marcire per paura e totale sfiducia nel mondo editoriale come Paola Masino. Ma in ognuna, nella diversità, c’era un uguale e vivissimo sentimento: quello della solitudine. Non solo e non tanto una solitudine esistenziale, ma la solitudine come isolamento culturale (more…)

«L’Italia, la superficialità e l’abbandono alla pseudocultura». La premonizione del Premio Nobel

Alessandro Quasimodo e Paola Ciccioli a Urbisaglia (foto di Arianna Cardinali)

Alessandro Quasimodo e Paola Ciccioli a Urbisaglia (foto di Arianna Cardinali)

Intervista di Paola Ciccioli ad Alessandro Quasimodo*

Alessandro Quasimodo possiede intimamente l’opera del padre. Ne cita a memoria ogni suo verso, sorride della tagliente ironia degli epigrammi, mescola emozioni estraendo da ordinate cartelle appunti, ritagli, lettere e manoscritti. Nella libreria su cui sono affiancati tutti i volumi dedicati all’opera del Premio Nobel, è pronto ora lo spazio per la raccolta completa dei Colloqui, la rubrica che Salvatore Quasimodo ha tenuto su Tempo dal 1964 al 1968, anno della sua scomparsa. C’è un dettaglio biografico che rende la pubblicazione di questo libro particolarmente significativa (more…)

Antonia Pozzi e la “profonda commozione umana”

Antonia Pozzi

di Antonia Pozzi*

Flaubert, o dell’uomo-artista: tale è il problema di chi si ponga dinnanzi a questa umanissima figura di lavoratore dell’arte e cerchi di penetrare il segreto della sua genialità creativa.

Se è vero che in arte, a differenza che in filosofia, solo i problemi risolti contano e sul marmo nessuno cerca l’impronta delle mani che hanno foggiato la statua, ma piace in genere di considerare l’opera come già nata e avulsa per sempre dalla persona umana, dalla carne, vorremmo dire, del suo creatore, a noi è parso invece che qui, e soltanto qui, forse, nella storia della moderna cultura, non solo fosse lecito, ma anzi necessario, non recidere il legame vitale che intercorre fra problema di vita e problema d’arte, poiché questo legame costituisce da solo, in questo caso, il fondamento e il valore di tutta una personalità (more…)

Cinema e mafie

Una scena del film “Mafioso” (1962) di Alberto Lattuada

Ci sono film che presentano i mafiosi (consapevolmente o no) come modelli da imitare e film che ne sottolineano le qualità negative. Film in cui il mafioso vince sempre e film in cui risulta vincitore chi non si sottomette. Quale messaggio vogliamo che arrivi ai giovani, pur senza barare sulla realtà?

Il Dipartimento di Scienze umane per la formazione “R. Massa” e Sao (Associazione Saveria Antiochia Omicron) ne discutono

LUNEDI’ 22 APRILE ore 15-17 con (more…)

Due psicoanaliste nell’”inferno” Scampia

Scampia, foto di Davide Cerullo

Per il ciclo di “incontri con la psicoanalisi” organizzati dalla sede di Macerata dell’ICLeS  (Istituto di Specializzazione in Psicoterapia) e da FPL  (Forum Psicoanalitico Lacaniano) in collaborazione con La Bottega del Libro

Sabato  20 aprile 2013

LACAN  A  SCAMPIA

Una psichiatria di frontiera

con Laura De Caprariis, Psichiatra ASL NA I, psicoanalista membro EPFCL, Docente ICLeS

e Antonia Imparato,  Psichiatra ASL NA I, psicoanalista membro EPFCL, Docente ICLeS (more…)

Giulia Lazzarini in “Muri – prima e dopo Basaglia”

Al Teatro Franco Parenti di Milano dal 16 al 21 aprile

Muri4

Mariuccia Giacomini entra giovanissima, come infermiera, all’Ospedale Psichiatrico Provinciale di Trieste. Nel 1971, Franco Basaglia ne diventa direttore ed è la svolta. Camicie di forza, docce fredde, psicofarmaci, elettroshock, lobotomia cedono il posto alla vita, alla possibilità di esprimersi e di partecipare a laboratori di pittura e di arte e persino a una cooperativa di lavoro. I muri sono quelli che cadono, sprigionando le identità dei tanti ricoverati nella struttura (more…)

Narrativa lesbica: aiuta davvero a combattere i pregiudizi?

la-donna-con-la-bombetta-9788867402205di Daniela Natale

Robin Edizioni ha lanciato da qualche mese “QL2″  (si legge “Quelle due”),  la prima collana nativa digitale della casa editrice romana, che raccoglie testi inediti di narrativa lesbica ed è curata dalla scrittrice Sarah Sajetti. L’intento di QL2 è di abbattere i pregiudizi  legati all’omosessualità e offrire alle lettrici qualcosa di diverso:  libri gialli, fantasy, di viaggio, d’avventura, di fantascienza e ogni altro genere letterario, purché abbia come protagoniste donne omosessuali.
Incuriosita dalle premesse lette in rete, ho acquistato uno dei due libri che, attualmente, compongono la collana, La donna con la bombetta, della scrittrice emergente Loredana Zilioli. Il libro  è composto da 18 storie, brevi e originali, che raccontano l’approccio, l’accettazione e la serena convivenza con la “diversità” della propria natura sessuale (more…)

Madri (femministe) e figli (maschi)

Da non perdere: Madri (femministe) e figli (maschi), a cura di Patrizia Romito e Caterina Grego, XL Edizioni. È una sorta di confronto (e scontro) tra madri che si definiscono femministe e i loro figli maschi (adolescenti o adulti) che hanno ricevuto un’educazione “femminista”. Le testimonianze (madri-figli) sono state raccolte in Québec, Francia e Italia e il passaggio dai tre paesi è notevole. Uno specchio delle differenze culturali e sociali. Sono resoconti illuminanti, a tratti divertenti o commoventi. Gli ultimi a narrare la loro esperienza sono proprio le madri e i figli italiani… Qui persino le madri femministe, in buona sostanza, faticano a trasmettere valori che si allontanino dalla concezione patriarcale della donna, dal “mito” della mamma. Sorprendente ed esilarante è la testimonianza di Pietro che rivela pian piano, dietro un’iniziale apparente adesione ai valori del femminismo, la sua reale concezione della donna e il suo rapporto conflittuale con essa fino ad affermare di fronte a una madre sbigottita: “Viva la figa!”.

Esperienze di legalità

“Esperienze di legalità”, questo il tema dell’incontro che si tiene oggi all’Auser di Milano (viale Ca’ Granda 19, ore 15).

Interviene Jole Garuti, direttrice del Centro studi e documentazione Saveria Antiochia Omicron (Sao), intitolato alla madre di Roberto Antiochia. Che, come si legge nella scheda del Centro, era «il giovane poliziotto ucciso dalla mafia a Palermo nel 1985 mentre faceva da scorta volontaria al Commissario Ninni Cassarà (more…)

Pubblicitari, please, stop it!

donne in quotaQuesto il testo della lettera che Wecams ha inviato all’Alleanza europea per l’etica in pubblicità (Easa) per chiedere di non utilizzare più immagini femminili degradate e violente. Wecams è la nuova rete internazionale formata dall’italiana DonneInQuota, dalla francese Chiennes De Garde e dall’inglese Object.

Europe, March 29, 2013

Dear Madams/Sirs,

objectWECAMS is a coalition of three European women’s groups set up with the specific aim of bringing an end to sexism in advertising and the media. Together we have over 20 years experience campaigning for a more socially responsible media which respects both the equality and dignity of women.

It is well established that the unrelenting portrayal of women as sexual objects plays a key role in maintaining gender inequality and the European Parliament itself has called for advertisers to stop chienusing sexist images and on member states to combat sexist stereotypes (EU Resolutions 2008/2038; 2010/1751; 2012/2116).

In order to challenge irresponsible portrayals of women in advertising, each of us has attempted to work within the standards set by our national regulatory organisations (IAP in Italy, ARPP in France and ASA in the U.K.). However, they continue to disregard European Parliament resolutions and to define the sexual objectification of women as a taste and decency issue, rather than a form of discrimination (more…)

Pamela Villoresi in “Memorie di una schiava”

Liberamente tratto dal romanzo Spedizione al Baobab della scrittrice sudafricana Wilma Stockenström, approda dal 16 aprile al Piccolo Teatro Studio, Memorie di una schiava, regia di Gigi Di Luca. Protagonista una splendida Pamela Villoresi che racconta la storia di una donna senza nome e della sua lotta per conquistare libertà e dignità (more…)

agoradellavoro

Per incontrarsi, ribellarsi, progettare. Accade a Milano

blogcartebollate

il blog di CarteBollate

il ricciocorno schiattoso

ci sono creature fantastiche, ma è difficile trovarle

Donne della realta's Blog

Dove sono finite le donne che lavorano, che studiano, che coltivano i sogni con la fatica, che cercano di non piegarsi alla precarietà?

Rage against the world

Noi vogliamo uguaglianza con ogni mezzo necessario

Impariamo la Costituzione

un articolo a settimana

dubbi(e)verità

Dubbi e verità o Dubbie verità?

slanthings

we live in an age when unnecessary things are our only necessities

the POP CORNERS

Pop corn d'angolo

Se Non Ora Quando Milano

Se non le donne chi?

Libreria delle Donne Bologna

"C'è tutto ciò che c'è quando ha tutto ciò che ha dove c'è quello che c'è" (G. Stein)

bloggercreativa

Quello che può fare una donna in rete

Aspettare stanca

per una presenza qualificata delle donne in politica e nei luoghi decisionali

cronichlesofmari

the open diary of mari key

the young blog

by euronews

SpazioTadini Blog

Luogo d'arte, cultura, eventi - Milano - via Jommelli, 24 tel. 0226829749

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.361 follower