di Federico Rampini
L’occhio elettronico che ci spia dal cielo è guidato per la prima volta da una donna. Da ieri Letitia Long ha preso i comandi della National Geospatial-Intelligence Agency (Nga), la più tecnologica tra le agenzie dei servizi segreti americani. Con la nomina della 51enne Long, la prima donna a scalare i vertici dell’ intelligence Usa, il potere rosa fa un altro balzo in avanti. Con Obama l’avanzata delle donne è implacabile. Si è appena conclusa la cerimonia d’insediamento di Elena Kagan alla Corte suprema, che ha portato a tre le donnegiudice nel più alto organo della magistratura. A Wall Street Obama ha voluto tre donne nel ruolo di “sceriffe della finanza”. Poi ci sono le donne ai comandi dei due ministeri più importanti: Hillary Clinton al Dipartimento di Stato, Janet Napolitano al superministero degli Interni. Letitia Long va a dirigere un’agenzia chiave per le nuove guerre elettroniche: controlla lo spionaggio satellitare, oggi usato in modo sistematico per guidare le operazioni sui campi di battaglia in Afghanistan. E non è solo in teatri di guerra che la Nga si sta affermando come l’intelligence del XXI secolo. Le sue mappe tridimensionali di ogni angolo del pianeta sono considerate il vero asso nella manica dell’America nella cyber-sfida contro Russia e Cina.
da la Repubblica — 10 agosto 2010
Archiviato in : Donne e immagini, Donne e parole, Notizie Messo il tag: | Elena Kagan, Federico Rampini, Hillary Clinton, intelligence, Janet Napolitano, la Repubblica, Letitia Long, National Geospatial-Intelligence Agency, Nga, Obama

































