I giornali iraniani danno della “prostituta” alla signora Sarkozy. La sua colpa: essersi schierata contro la lapidazione di Sakineh
di Fiamma Nirenstein
In altri tempi sarebbe stata una dichiarazione di guerra: non si è mai dato di prostituta alla moglie di un re, di un primo ministro o un presidente di un Paese straniero, e nemmeno all’anima gemella di un qualsiasi uomo di onore senza che, nella storia e nella letteratura, questo creasse reazioni di sdegno popolare, diplomatico, ritiro di ambasciatori, duelli, cazzotti… (more…)
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di Gad Lerner
Una sfida per le Democrazie – Se saremo ogni giorno di più, riusciremo a salvare questa donna che è colpevole solo di essersi innamorata
Il governo tedesco cambia il Codice penale e sottrae i giornalisti alle pene per la rivelazione di informazioni riservate. Una decisione in controtendenza rispetto alle scelte dei governi italiano e francese
ROMA (ITALPRESS) – “Con il massimo rispetto per le singole persone nel PDL non vedo donne che possano confrontarsi con il Presidente in modo franco e dialettico, in modo diretto. Nel PDL non amano le donne forti, in gamba, le donne con idee. Ne hanno paura. E questo e’ colpa di uomini piccoli.
Due storie di violenza ad altrettante donne raccontate nella cronaca milanese del Corriere della sera del 21 agosto. La prima, tragica, da parte di un sieropositivo che ha scientemente voluto infettare la senzatetto che si era offerto di ospitare. Un esempio di self defence da manuale, la seconda. Di seguito gli articoli.
Il parto durante la maturità. «Sogno di fare l’ostetrica». Vedere nascere Martina mi ha cambiato la vita, sono diventata una persona migliore. Voglio essere un esempio per le mie coetanee, devono trovare la forza di tenere il bambino
di Eva Cantarella
Accusata di adulterio, rischia la lapidazione
Il velinismo berlusconiano, a quanto pare, ha contagiato perfino la Bolivia. Il presidente Evo Morales ha infatti affidato a una ex miss di 26 anni, Jessica Jordan Burton, il delicato e rischioso incarico di rappresentarlo nella provincia del Beni per combattere i trafficanti di cocaina. “Dobbiamo darci da fare per lasciare qualcosa di buono dietro di noi”, ha dichiarato Jessica nell’accettare l’incarico.





